Sofie della Vanth

artigiana e contadina, operatrice craniosacrale, conduttrice di gruppi sulla Spiritualità Femminile, performer e cantastorie, nasce nel 1964 a Monaco in Baviera, Germania. Dalla sua prima vocazione da ballerina spazia nelle sue attività fra lavori artigianali e l’agricoltrice, dalla stilista e sarta all’operatrice craniosacrale, dall’autrice alla referente sulla Spiriutalità Femminile.

Sceglie di vivere in Maremma dal 2001, fortemente attratta dalla cultura etrusca, dove tiene per 9 anni il laboratorio sartoriale ATERLIER MEDEA e crea il luogo “Talanith” come primo tentativo di convivenza matriarcale e Centro di Spiritualità Femminile. Nel 2011 si trasferisce in Umbria dove fra l’altro collabora per 3 anni con il Centro Antiviolenza L’Albero di Antonia di Orvieto.

Nel 2015 crea con altre donne “Le Campate luogo di donne per donne” nel Chianti dove tutt’oggi vive e lavora.

Inizia i suoi apprendimenti sciamanici nel 1990 in Germania con Ute Schiran e Runa Arun, sciamane di radicale autonomia nel loro approccio femminista e autoctono alla spiritualità, e le donne a loro alleate nell’ambito di una ambiziosa ed eccitante nuova tessitura della nostra cultura. In questo contesto vive un’utopia di convivenza fra donne che definisce profondamente i suoi quadri di vita quotidiana, politica e spirituale.

Nel suo percorso di referente sulla Spiritualità Femminile sviluppa delle linee guida idonee alle donne per navigare serenamente e in modo efficace in questa epoca di grandi cambiamenti storici. È felice di contribuire con il suo lavoro alla rivoluzione in atto, ritenendo che essa può riuscire soltanto con il contatto ritrovato e coltivato di autenticità femminile, e inserendosi di nuovo nella continuità interminabile del tessuto enigmatico e meraviglioso della Vita stessa.

foto: Manuela Wolff